MIKE SENATORE A VITA?

Dite la vostra...

Nonostante il padre di Mike fosse in politica, non trasmise al figlio questa passione. Anche se dal 1960 in poi quasi tutti i maggiori partiti italiani gli hanno fatto delle proposte: volevano che si candidasse o, almeno, che presentasse loro spettacoli in occasione di congressi o di campagne elettorali. Mike ha sempre preferito restarne fuori. Non gli sembrava giusto approfittare della popolarità per convincere gente a votare per questo o quel partito. I suoi programmi non hanno mai avuto a che fare con la politica. E poi Mike ha sempre fatto serate e trasmissioni televisive, dove avrebbe trovato il tempo di andare a Roma in Parlamento? Mike ha lavorato in Rai tanti anni senza avere l'appoggio di nessuno. E forse per questo è durato così a lungo....

Nel settembre del 2002 il direttore di Tv Sorrisi e Canzoni Massimo Donelli propone la candidatura di Mike a senatore a vita. E oggi la candidatura riprende quota.

A rilanciarla è il quotidiano "Il riformista", diretto da Antonio Polito, con un articolo pubblicato sabato 10 gennaio. Con la scomparsa del filosofo Norberto Bobbio, nominato senatore a vita nell'84 dal Presidente Sandro Pertini, e dall'avvocato Gianni Agnelli, nominato nel '91  dal presidente Francesco Cossiga, infatti, sono ora due i posti vacanti a Palazzo Madama. I sostenitori "eccellenti" di Bongiorno (candidatura ricordata anche dal settimanale "Panorama") vanno  da Enzo Biagi ("Mike ha lavorato tutta la vita, ha fatto compagnia a tanti, è stato fedele al suo personaggio, non si è montato la testa. E' generoso: una volta venne a trovarmi in ospedale e anche i moribondi sembravano resuscitare. Forse che al Senato ci sono molti meglio di lui?"), a Paolo Mieli ("L'idea è ottima. Nessuno ha rappresentato l'Italia dal '45 a oggi come lui. Mike è amabile, pieno di ironia e autoironia, più colto di come appare. E' una di quelle personalità a metà fra spettacolo e cultura"), da Giuliano Ferrara ("Un'idea felice") al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ("Meriterebbe di diventare senatore a vita"). Anche Emilio Fede è favorevole, "ma la smetta di scalare le montagne" dice.

 

Io credo che Mike quest'anno vada festeggiato alla grande, per essere il simbolo dei 50 anni della Televisione Italiana, perché compie 80 anni, perché è nato il primo sito internet a lui dedicato. Io credo che a questi festeggiamenti dovremo aggiungere un posto a vita al Senato.

Vi ricordo che per sostenere la candidatura di Mike senatore dovete scrivere a all'indirizzo mike@sorrisi.com

 

www.sorrisi.com